Dall'alluminio alle stelle

Parliamo di alluminio e di stelle. Per fare questo ci aiuta il gruppo di amici astrofili G.A.M di Mozzecane con cui Musola Metelli s.r.l. condivide la passione per l'astronomia.

Da dove viene l'alluminio?

L'alluminio ha origine stellare, esso viene prodotto dalla reazione di fusione nucleare.
Ogni stella è come un grosso motore che brucia combustibile di peso atomico sempre maggiore, all'inizio in quella che viene chiamata “sequenza principale” (il sole è attualmente in sequenza principale e lo sarà ancora per qualche miliardo di anni)  la stella brucia in maggior parte idrogeno per fonderlo in Elio poi, in funzione della massa della stella, quando l'idrogeno inizia a diminuire, la stella esce dalla sequenza principale e inizia a fondere elementi più pesanti come l'elio stesso, il carbonio ecc.
Il nucleo stellare si stratifica con i materiali risultanti dalle fusioni precedenti (elio, carbonio, alluminio, silicio ecc) il cui peso atomico aumenta avvicinandosi al nucleo stesso (l'ultimo elemento a stratificare ed il più interno è il ferro).

Come si utilizza l'alluminio in astronomia?

L'alluminio rappresenta per gli astrofili un valido alleato nella costruzione degli strumenti necessari per il loro hobby.

Esso infatti permette la costruzione di apparecchiature massicce che risultano comunque facilmente trasportabili.
Come nel resto delle applicazioni meccaniche l'alluminio viene utilizzato per creare supporti, barre, culle, tralicci, profili alluminio, tubi, placche e piastre, lastre alluminio, ...

Ogni astrofilo prima o poi si cimenta con l'autocostruzione di qualcosa e grazie all'alluminio riesce ad ottenere ottimi risultati senza disporre di macchine utensili ma con semplici strumenti da hobbista.

 

 

 

Stratificazione stellare trucioli alluminio piastra doppia alluminio

 

Tra le varie leghe di alluminio preferite dagli astrofili del GAM spicca la lega AW6082 En 573-3, un buon compromesso tra caratteristiche meccaniche e finitura superficiale. Certamente meno resistente dell' ERGAL AW7075 En 573-3  e meno lavorabile dell'alluminio AW2011 En 573-3, che permette delle splendide finiture di ossidazione colorata decorativa.

Come ha fatto l'alluminio ad arrivare sulla terra?

L'evoluzione di una stella passa attraverso varie fasi, una delle quali è la sequenza principale in cui avviene la fusione dell'idrogeno in elio (bruciamento dell'idrogeno).

Questa è l'unica fase comune a tutte le stelle, le fasi successive dipendono dalla massa della stella, se  la stella ha una massa di almeno 8 volte quella solare terminerà la sua vita esplodendo.

L'esplosione porta alla formazione degli elementi più pesanti del ferro (ultimo elemento che si forma nella stella) come ad esempio l'oro.

Tutti gli elementi, sia quelli che si formano nell'esplosione che quelli formati in precedenza vengono polverizzati in una nube, dalla quale può, in circostanze favorevoli, formarsi una o più nuove stelle di massa inferiore a quella esplosa e un sistema planetario.

L'aggregazione di polvere cosmica ha dato origine al nostro pianeta e a tutto il sistema solare.
L'alluminio e il resto degli elementi sono arrivati fino a noi perché una stella è esplosa prima che si formasse il sole.

crab nebulasole gabri

GAMIl G.A.M mette a disposizione le proprie conoscenze e gli strumenti a tutti coloro che sono affascinati da questa disciplina, tramite un ricco programma
di serate pubbliche nelle quali è possibile avvicinarsi all'astronomia in modo semplice e diretto.

Per maggiori informazioni Gruppo Astrofili Mozzecane