L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) sceglie Musola Metalli come fornitore

Le lastre d'alluminio fornite da Musola Metalli saranno utilizzate nel nuovo acceleratore nucleare dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

INFN LegnaroMusola Metalli srl è stata recentemente scelta dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) di Legnaro come fornitore di semilavorati e lastre lisce d’alluminio 6082 EN 573-3. I semilavorati e le lastre d'alluminio verranno impiegate per la costruzione di alcuni componenti per il nuovo acceleratore di particelle all’INFN di Legnaro.

Le lastre fornite dalla Musola Metalli sono state utilizzate dai ricercatori nella produzione di componenti per gli apparati da vuoto utilizzati negli acceleratori di particelle presenti all’interno della struttura. Infatti il Polo di Ricerca di Legnaro collabora con il centro di ricerca del Gran Sasso e il CERN di Ginevra nello studio delle particelle subatomiche che compongono la materia.

I laboratori di Legnaro nascono nel 1968 come centro internazionale per la fisica del nucleo e per le applicazioni di tecnologie nucleari, oggi all’interno dei laboratori lavorano circa 250 persone specializzate in particolare nella realizzazione di acceleratori di particelle nucleari e lo sviluppo di rilevatori di radiazioni gamma, inoltre le ricerche effettuate all’interno dell’INFN vengono poi utilizzate in svariati campi di impiego a partire dalla medicina, con macchinari ora utilizzati per facilitare le diagnosi dei medici e in alcuni casi per combattere patologie tumorali. Possiamo trovarne svariate applicazioni anche nel mondo dell’arte e della storia, dove le fisica viene utilizzata per studiare la composizione chimica di dipinti e strumenti risalenti fino a 50mila anni fa.

"SPES" Un nuovo progetto per curare l'uomo e studiare l'universo

Infn-progetto-spesIl nuovo accelleratore di particelle, un ciclotrone P70 installato ai Laboratori Nazionali di Legnaro (LNL) dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) fa parte dell'ambizioso progetto SPES, “Selective Production of Exotic Species”(Produzione Selettiva di Specie Esotiche). 

"Il ciclotrone di cui si sono dotati i Laboratori di Legnaro – spiega Giovanni Fiorentini, direttore dei LNL – è una macchina in cui ogni secondo dieci milioni di miliardi di protoni sono accelerati fino a settanta milioni di Volt, e costituisce la prima parte di SPES, un progetto che servirà per curare l’uomo e studiare l’universo”

I nuclei esotici prodotti dall’acceleratore saranno utilizzati per creare nuovi radiofarmaci per l’impiego in medicina e, al tempo stesso, il loro studio ci permetterà di indagare i processi che portano alla formazione dei nuclei pesanti, come quelli che vengono sintetizzati nell’esplosione delle supernovae, ampliando così le conoscenze sul nostro universo.

 

Video dell'installazione del Ciclotrone P70

Il ciclotrone P70 del peso di 180 tonnellate, è stato sollevato dalle gru sopra il tetto di un edificio di quattro piani, e calato nel sottosuolo, all’interno di una caverna altamente tecnologica, appositamente allestita per ospitarlo. Sotto il video con le fasi di costruzione del nuovo edificio e l'installazione del ciclotrone.

 “Il ciclotrone di cui si sono dotati i Laboratori di Legnaro è una macchina in cui ogni secondo dieci milioni di miliardi di protoni sono accelerati fino a settanta milioni di Volt, e costituisce la prima parte di SPES, un progetto che servirà per curare l’uomo e studiare l’universo”

Giovanni Fiorentini, direttore dei LNL

Per noi essere scelti come fornitori da parte dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) di Legnaro è un valore aggiunto importante, che ci ricompensa del lavoro svolto ogni giorno. Le ragioni che hanno portato l'INFN a sceglierci come fornitori sono state la grande disponibilità di materiali e la possibilità di fornire le certificazioni degli stessi materiali, oltre a quella del proprio sistema di gestione qualità secondo la norma ISO 9000 e di riuscire a gestire in tempi rapidi la commessa consegnando la merce in pochi giorni dall’ordine.